Angola: il lungo e difficile percorso verso l’alfabetizzazione

Angola: il lungo e difficile percorso verso l’alfabetizzazione

Lo status quo

Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’educazione angolano, l’analfabetismo nel paese raggiunge ancora oggi il 25% della popolazione. Quasi 5 milioni e mezzo di persone non sanno né leggere né scrivere.

Quando ci si addentra nel paese, la realtà cambia di regione in regione. Un reportage della TPA (Televisao Publica de Angola), registrato nel marzo di quest’anno e girato nella provincia di Cuanza Norte, a soli 200 km dalla capitale, ha portato sotto gli occhi di tutti una situazione ancora più sconcertante: il 90% dei bambini intorno ai 10-12 anni non sa né leggere né scrivere. Più ci si allontana dalla capitale, più si registrano percentuali crescenti e preoccupanti.

Anche altri studi condotti da onlus e associazioni non governative dimostrano che circa il 60% della popolazione adulta versa nelle medesime condizioni di analfabetismo.

Quali le ragioni di una così drammatica situazione? Si parte dalla povertà in cui vive la stragrande maggioranza della popolazione per arrivare all’insufficienza strutturale e fisica del sistema educativo (scuole con materiale didattico ridotto al minimo o inesistente, insegnanti con basso livello di preparazione) e complessivamente allo scarso grado di istruzione del sistema educativo angolano. La stessa insufficienza strutturale genera corruzione (si paga per poter entrare nelle scuole pubbliche) e il rapporto studenti/classi disponibili, che oggi è di 133 alunni/classe, costringe le direzioni scolastiche ad organizzare le lezioni in tre turni nella giornata, mattino, pomeriggio, sera.

L’analfabetismo oggi: ecco i dati

Il tasso di analfabetismo della popolazione adulta (persone con oltre 15 anni di età) è in media del 58%, ma è molto più alto in alcune regioni, come ad esempio nella provincia di Lunda Nord, dove l’85% della popolazione adulta non è in grado di leggere e scrivere.

Inoltre, il livello di analfabetismo è maggiore tra le donne, con una media nazionale del 72% contro il 44%

degli uomini; questo ha diverse conseguenze nella vita sociale e famigliare.

Il rapporto 2016-18 sullo sviluppo umano dell’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) rivela che il 47% della popolazione tra i 5 e i 23 anni di età non ha frequentato la scuola negli ultimi anni e tra questi il 16% non ha mai frequentato una scuola.

La situazione nel bairro Kapalanga

Il bairro Kapalanga è uno dei settori amministrativi a nord della città di Viana, città-satellite della capitale angolana Luanda, a circa 30 km dalla capitale stessa. Qui c’è una parrocchia affidata ai missionari della Consolata.

Kapalanga si estende per 61 km2, con una popolazione che si aggira intorno alle 120.000 persone. Sebbene sia così popolato, ha soltanto una scuola secondaria e tre scuole primarie pubbliche. Non c’è nessun asilo pubblico.

Ad oggi, non esiste un dato certo sull’analfabetismo nel bairro, ma è normale incontrare adulti e giovani che non sono in grado di leggere e scrivere.

Il progetto di alfabetizzazione

Vogliamo provare ad agire per contrastare l’analfabetismo tra gli abitanti del bairro Kapalanga. Ecco allora gli obiettivi che p. Mark, responsabile del progetto, si è posto. Obiettivi, semplici, pratici, misurabili:

  1. Ridurre drasticamente il tasso di analfabetismo tra gli adulti ed i giovani/adolescenti;
  2. Aumentare la conoscenza per mezzo della lettura e di conseguenza l’autorealizzazione di sé;
  3. Coltivare la cultura ed il piacere della lettura nella popolazione

Durata, beneficiari, luoghi del progetto

Il progetto è articolato su due anni e vuole raggiungere almeno 500 tra adulti e giovani/adolescenti completamente analfabeti o con gravi difficoltà nella lettura. I centri interessati saranno inizialmente quattro, all’interno del territorio della parrocchia.

Le strategie

Per raggiungere gli obiettivi, occorrono almeno dieci professori. Serve materiale didattico (libri, quaderni, lavagne magnetiche, pennarelli, cancellini per le lavagne, tavoli, sedie). Il progetto verrà realizzato anche con partecipazione attiva della Caritas parrocchiale e della pastorale giovanile che daranno una mano soprattutto lavorando sulla motivazione della popolazione.

Tempi realizzazione

Due anni: 2019/2020 e 2020 /2021

Costi

Il preventivo stimato è di euro 5.000 per anno.

Responsabile in loco

Padre Mark Simbeye, missionario della Consolata

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